Prima di cominciare, un breve test. Scegli who o whom per ogni frase e ricorda le tue risposte. Ci torneremo.
- "___ did you invite?"
- "To ___ it may concern."
- "___ do you think will win?"
Fatto? Bene. Ora indaghiamo: whom sta morendo, e a qualcuno dovrebbe importare?
Capitolo 1: Il sospettato (ecco "whom")
Whom è antico, formale e un po' snob. Lo trovi nei documenti legali, negli inviti di nozze, nelle lettere formali e nel titolo di un romanzo di Hemingway (For Whom the Bell Tolls). Pochi lo usano quando scrivono a un amico.
Perché esiste? Molto tempo fa l'inglese indicava la funzione di una parola nella frase cambiandone la forma. Gran parte di quel sistema è scomparsa, ma restano alcuni sopravvissuti:
| Soggetto (compie l'azione) | Oggetto (la subisce) |
|---|---|
| I | me |
| he | him |
| she | her |
| they | them |
| who | whom |
Whom è semplicemente la forma oggetto di who, così come him è la forma oggetto di he. È uno degli ultimi sopravvissuti di quel vecchio sistema, ed è per questo che sembra fuori posto.
Capitolo 2: Le prove (quanto si usa?)
La versione più diffusa è che whom sia in declino da molto tempo, sia nei libri sia nel parlato. Se vuoi vedere l'andamento di persona, cerca "who" e "whom" in uno strumento come Google Ngram Viewer o in un corpus linguistico e confronta quanto spesso compare ciascuno nel tempo.
Dove whom sopravvive:
- Scrittura formale: lettere, articoli accademici, documenti legali.
- Espressioni fisse: "to whom it may concern".
- Subito dopo una preposizione: "with whom", "to whom", "for whom".
Dove è in gran parte sparito:
- Conversazioni e messaggi informali.
- La maggior parte delle domande: si dice "Who did you invite?", non "Whom did you invite?".
Capitolo 3: La regola, spiegata con un solo trucco
La regola è semplice, quindi questo capitolo è breve.
Il test he/him: rispondi alla domanda, o riformula la proposizione, usando he o him.
- Se va bene he → usa who. Who called? → He called.
- Se va bene him → usa whom. Whom did you call? → You called him.
Trucco per ricordarlo: him e whom finiscono entrambi con la m. (Questo trucco funziona solo in inglese.)
Capitolo 4: Il colpo di scena (dove sbagliano perfino gli esperti)
Ecco la sorpresa. L'errore più comune non è usare who dove andrebbe whom. È il contrario: l'ipercorrettismo, cioè usare whom per fare bella figura quando who è corretto.
Whom shall I say is calling?→ Who shall I say is calling? (He is calling.)The man whom I believe stole the car→ The man who I believe stole the car. (He stole the car.)
Perché succede? Espressioni come "I think" o "I believe" interrompono la frase e nascondono il vero ruolo della parola. Nel secondo esempio whom sembra l'oggetto di believe, ma la vera funzione della parola è quella di soggetto di stole. Togli "I believe" e diventa chiaro: the man who stole the car.
Ora le risposte al test iniziale:
- "Whom did you invite?" → You invited him. L'inglese formale usa whom. (Nel parlato informale è comune who.)
- "To whom it may concern." → To è una preposizione, quindi whom è la forma standard. È un'espressione fissa.
- "Who do you think will win?" → Questa è la trappola. Togli "do you think" e ottieni who will win? → He will win. La risposta è who.
Se hai sbagliato la n. 3, sei in ottima compagnia. È uno degli scivoloni più comuni.
Capitolo 5: Il verdetto (quindi, conviene usarlo?)
Non esiste una regola unica. Dipende dalla situazione:
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Candidature di lavoro, articoli accademici, lettere formali | Usa whom correttamente. |
| Subito dopo una preposizione ("with whom", "to whom") | Usa whom. "With who" suona ancora sbagliato a molti lettori. |
| Parlato quotidiano e scrittura informale | Who va bene quasi ovunque. |
| Quando hai dei dubbi | Riscrivi la frase in modo da evitare il problema. |
Per esempio, invece di tormentarti con "To who/whom did you send it?", scrivi "Who did you send it to?" oppure "Whom did you send it to?" a seconda di quanto vuoi suonare formale, o riformula tutto.
Entrambe le parti hanno le loro ragioni. I prescrittivisti vedono in whom un segno di scrittura curata, e ci sono lettori e redattori che notano quando manca. I linguisti vedono il suo declino come un normale cambiamento linguistico, proprio come l'inglese ha abbandonato thou e molte altre forme. Entrambe le visioni sono utili: conosci la regola per quando conta e non farti venire l'ansia quando non conta.
Conclusione: la risposta alla domanda del titolo
Quindi, qualcuno usa davvero "whom" nel modo giusto? Sì, alcuni lo fanno, ma ogni anno sono meno. E chi lo usa male per nervosismo potrebbe ormai essere più numeroso di chi lo usa con naturalezza.
Whom non è morto. È solo andato in pensione e si fa vedere nelle occasioni formali.
Hai una frase con whom che ti ha sempre confuso? Provala con i nostri quiz e scoprilo.
Esercitati con i quiz di grammatica →
Continua a imparare
- Un'altra coppia che si confonde spesso: Affect vs Effect: il trucco semplice per non confonderli mai più
- Una regola che ha anche un famoso mito alle spalle: Fewer vs Less: qual è la vera regola?
- Un'altra trappola dell'apostrofo: Its vs It's: come non confonderli mai più
- Non sei sicuro del tuo livello? Fai il test di livello gratuito
Domande frequenti
Continua a leggere
Sequence of Tenses: come mantenere coerenti i tempi verbali in una storia
Perché nelle storie si passa da un tempo all'altro senza accorgersene e come correggersi: il metodo del punto di ancoraggio, il backshift nel discorso indiretto, le proposizioni temporali e i cinque errori di coerenza più comuni.
Future Perfect Continuous: il tempo più raro, spiegato in modo semplice
Il future perfect continuous (will have been + verb-ing) spiegato con esempi di traguardi, un confronto chiaro con il future perfect e gli errori più comuni di chi studia.
Verbi stativi: perché non si dice «I Am Knowing» (e le eccezioni)
La guida del semaforo ai verbi stativi: quali non vogliono mai -ing, quali cambiano significato e quando i madrelingua rompono la regola di proposito.
Mettilo in pratica
Leggere sull'inglese è un buon inizio — praticarlo è ciò che lo rende davvero duraturo.
Prova un quiz gratuito